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Soundreef Mens Sana: coach Mecacci presenta il match contro Biella

Dopo la terza vittoria interna consecutiva centrata contro la Leonis Eurobasket Roma, la Soundreef Mens Sana si prepara ad affrontare la quarta trasferta stagionale. Domenica 12 novembre alle ore 18 i biancoverdi scenderanno sul parquet dell’Eurotrend Biella che finora ha raccolto 8 punti (4V-2P), due in più della Soundreef Mens Sana (3V-3P).

Nell’ultimo turno i piemontesi di coach Carrea hanno espugnato Latina (86-81 il finale) mentre al Biellaforum viaggiano a punteggio pieno: sono arrivati nell’ordine i successi contro Lighthouse Trapani (78-60) e Leonis Eurobasket (77-71).

A presentare il match valido per la 7ª giornata di andata del campionato di serie A2 girone Ovest è il coach biancoverde Matteo Mecacci, che domenica scorsa ha esordito con un successo sulla panchina della Soundreef Mens Sana.

Dopo la vittoria contro la Leonis come hai trovato la squadra?

«Vincere aiuta a vincere e una squadra che si trova ad assorbire cambiamenti anche importanti come il modo di giocare, di difendere e l’attenzione richiesta, se vede premiati i suoi sforzi con i due punti prende fiducia e aumenta la consapevolezza dei propri mezzi. L’entusiasmo della partita contro Roma, specialmente nei primi due quarti, è stata una bella iniezione di fiducia che chiaramente ora va mantenuta continuando a credere nel lavoro che facciamo durante la settimana».

Passiamo all’Eurotrend: che tipo di squadra affronterà la Soundreef Mens Sana?

«Biella è una squadra tosta e una delle candidate alle primissime posizioni: ha vinto su due campi difficili come Rieti e Latina e a Cagliari ha perso solo all’ultimo tiro. Ha cambiato qualcosa rispetto all’anno scorso mantenendo però le sue caratteristiche principali che sono aggressività, forza fisica, impatto a rimbalzo e il fatto di poter contare su un realizzatore come Ferguson che anche da playmaker non ha perso la sua efficacia offensiva e la sua predisposizione naturale al canestro da fuori. Gli è stato affiancato un veterano della pallacanestro italiana come Bowers che si sposa bene con le caratteristiche di Ferguson e aumenta la presenza fisica tra gli esterni insieme a Uglietti».

I lunghi nello starting five di Biella?

«Chiarastella dopo gli anni di Agrigento ha portato a Biella la sua leadership e la sua esperienza. Tessitori, che ho avuto la fortuna e il piacere di allenare durante tutto il suo percorso giovanile fino al debutto in prima squadra, pur essendo un ’94 si sta confermando un eccellente centro per questa categoria soprattutto a livello di rimbalzi e gioco interno. Dunque un quintetto ben assortito e molto pericoloso».

Le rotazioni su cui può contare coach Carrea?

«Dalla panchina esce quella che è l’arma in più dell’Eurotrend, cioè l’energia. Pollone, Wheatle, Rattalino e l’ex mensanino Sgobba, che ho allenato a Lucca, sono giocatori giovani che portano entusiasmo e aggressività».

Il sistema di gioco di Biella?

«È una squadra aggressiva e fisica: nonostante abbia perso uno specialista come Mike Hall non ha diminuito la sua pericolosità a rimbalzo con i lunghi e con gli esterni. In casa utilizza molto il contropiede e il gioco in transizione; quando decidono di ragionare a metà campo la maggior parte dei palloni passa invece dalle mani delle due guardie, Ferguson e Bowers. Biella è molto insidiosa dal perimetro e quindi aprendo il campo diventa pericolosa anche a rimbalzo in attacco».

Come arriva invece la Mens Sana a questo appuntamento?

«È stata una settimana particolare perché aumentando i carichi di lavoro in quella precedente abbiamo usufruito dei benefici nel match di domenica e, come sapevamo, nei giorni successivi abbiamo un po’ pagato. Abbiamo cercato dunque di modulare gli allenamenti in base alle esigenze dei giocatori che hanno risposto bene. L’unico ancora alle prese con un fastidio muscolare è Casella, che proveremo a recuperare in tutti i modi per domenica».

Le tue aspettative per la trasferta di Biella?

«C’è la curiosità di vedere se riusciremo a competere su un campo difficile, che l’anno scorso è stato violato solo in gara 5 degli ottavi playoff e che altrimenti sarebbe rimasto inviolato. C’è anche voglia di vedere se riusciremo ad esprimere a tratti, giocando fuori dal nostro palazzetto, la pallacanestro offensiva che ci ha caratterizzato contro la Leonis. Infine, vogliamo dare continuità al lavoro che abbiamo intrapreso e per noi questo sarà un test molto importante».